La Dea Madre attraverso i miei occhi

La Dea Madre attraverso i miei occhi

Chi può dire quando è iniziato il culto della Dea Madre?

Possiamo solo basarci sui vari ritrovamenti archeologici conosciuti oggi, ma a me piace pensare, e lo sento dentro, che la Grande Madre fu l'origine, la scintilla divina che, in perfetto equilibrio con l'energia maschile, crea la Vita.

Quando quella Vita sceglie di manifestarsi nella materia, avviene qualcosa di straordinario. Attraverso la donna prende forma uno dei meccanismi più perfetti e misteriosi dell'esistenza. Dentro di lei una nuova vita viene accolta, nutrita e cresce fino a venire alla luce. Un atto così perfetto da sembrare quasi magico, eppure così naturale da accompagnare l'umanità fin dalle sue origini.

La donna rivela così la sua natura di Portale della Vita. Un ponte tra l'invisibile e il visibile, tra ciò che ancora non ha forma e ciò che nasce nel mondo. E forse è proprio per questo che la Dea Madre veniva rappresentata anche nelle Domus de Janas: per accompagnare l'anima nel suo passaggio.

Ma allora qual è realmente la Vita? Quella che conosciamo o quella che ci aspetta oltre?

Sono certa che Lei lo sa. E lo sappiamo anche noi, perché siamo parte di Lei.

Indossare la Dea Madre significa mantenere viva questa consapevolezza. Significa onorare la Vita in ogni sua fase, anche in quelle che abbiamo dimenticato.

Voglio che ogni mia creazione abbia un senso, una direzione chiara. Che sia un sostegno, un ricordo, un simbolo capace di riportarci alla nostra origine.

A partire da Lei

Ciondolo Dea Madre

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.